Pici fatti a mano con ragù bianco di anatra e scorze di arancia e pelle croccante

La bontà fatta… picio!

Ingredienti:

Per i pici:
150 g di farina di semola
150 g di farina 00
acqua qb
1 cucchiaio di olio
un pizzico di sale

Per il ragù di anatra:
1 petto d’anatra
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
olio evo
brodo vegetale
sale qb
arancia

Iniziate preparando i pici.
In una ciotola mescolate bene la semola con la farina, aggiungete 1 cucchiaio di olio, un pizzico di sale e l’acqua a filo. Le dosi di acqua non sono state indicate poiché è necessario sentire a “tatto” la consistenza della pasta che non dovrà essere umida.
Formate una palla e fate riposare.
Staccate tanti piccoli pezzetti e iniziate a creare tanti “vermicelli”. Fate seccare in un vassoio ben spolverizzata con la semola.


Passate adesso alla preparazione del ragù.
Fate un trito di sedano, carote e cipolla e fate soffriggere il una casseruola. Intanto tagliate il petto d’anatra a coltello in tanti piccoli dadini.

Togliete la pelle ma NON BUTTATELA.
Aggiungete l’anatra al soffritto e fate rosolare bene. A questo punto sfumate con vino bianco o Grand Marnier. Fate evaporare l’alcool.
Aggiungete 2 mestoli di brodo e fate cuocere, via via che il ragù si asciuga aggiungete altro brodo. Fate andare il ragù per circa un ora e mezzo.

Preparazione della pelle croccante:
Prendete una teglia e copritela con carta da forno, adagiatevi la pelle e mettetela in forno a 250° grill. Vedrete che inizierà a perdere molto grasso, lasciatela croccare ben bene poi estraetela dal forno e spezzatela in una granella.
A questo punto cuocete i pici in abbondante acqua salata. Scolateli direttamente in padella quando mancheranno circa 2 minuti alla cottura ed aggiungete 1 mestolo di acqua di cottura.
Saltateli in padella. Impiattate aggiungendo le scorze di arancia e una spolverata di granella della pelle croccante e servite.

Buon appetito! Successo Garantito!!!

Sotto una variazione con l’aggiunta di crema di pecorino alla base, per dare cremosità al piatto!

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *